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Guida definitiva sulla gestione delle spese di viaggio.

Rimborso spese forfettario: che cos'è e come funziona

Pubblicato da Captio su 11/10/2018

Le aziende hanno a disposizione diversi modalità per rimborsare i dipendenti in trasferta. Sono tre le modalità principali: il rimborso spese a piè di lista, il rimborso spese forfettario e il rimborso spese misto.

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Il rimborso forfettario è un compenso erogato indipendentemente dalla spesa effettivamente sostenuta, e il suo importo è solitamente stabilito dai contratti collettivi.

Nel caso in cui l’azienda decida di erogare al dipendente in trasferta il rimborso spese forfettario, la legge prevede che tali indennità non concorrano alla formazione del reddito del dipendente fino a un importo di:

 

  • 46,48 € al giorno per le trasferte fuori del territorio comunale ma effettuate in Italia;
  • 77,46 al giorno per le trasferte all’estero.

 

Di seguito elenchiamo alcune delle caratteristiche principali del rimborso spese forfettario.

  • Gli importi sono giornalieri e non dipendono dalla durata effettiva della trasferta: la trasferta, purché effettuata fuori dal territorio comunale, può durare anche solo poche ore. L’indennità forfettaria, non tassata in capo al lavoratore dipendente che la percepisce, verrà comunque riconosciuta.
  • Le spese di vitto e alloggio sostenute dal lavoratore in trasferta non devono essere documentate: l’indennità forfettaria copre i costi di vitto e alloggio, pertanto il lavoratore non deve presentare alcuno scontrino e non deve compilare nessuna nota spese. Sono invece da documentare le spese di viaggio e di trasporto (anche se si tratta di rimborso chilometrico): anch’esse sono esenti da tassazione, a patto che siano giustificate con i relativi scontrini e fatture. Altre spese aggiuntive, documentate analiticamente, sono imponibili rispetto all’indennità forfettaria.
  • Per le aziende, non c’è alcun limite massimo di deducibilità: i rimborsi forfettari in capo alla società sono interamente deducibili in quanto corrisposti in base a norme di legge. Quindi, contrariamente a quello che accade per i rimborsi analitici, per i rimborsi forfettari non vi è alcun limite massimo di deducibilità in capo all’impresa.

Rimborso spese forfettario

 

Rimborso spese forfettario: gli articoli di Captio

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Come gestire in modo efficiente le spese di viaggio


 

Categoria: indennità di trasferta, rimborso spese forfettario