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Guida definitiva sulla gestione delle spese di viaggio.

Come calcolare l'indennità di trasferta per i dipendenti

Pubblicato da Captio su 10/07/2018

Quando un dipendente deve spostarsi temporaneamente a lavorare in una sede di lavoro diversa da quella abituale, ha diritto a un’indennità di trasferta e/o a un rimborso spese. Vediamo più da vicino cos’è l’indennità di trasferta per dipendenti e come si calcola.

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Con trasferta si intende il trasferimento e il soggiorno temporaneo del lavoratore verso una località diversa da quella usuale. In altre parole, si tratta di un mutamento temporaneo del luogo di esecuzione della prestazione.

Da un punto di vista economico, le ore di lavoro sono regolate in modo diverso rispetto alle ore lavorative svolte nella sede abituale. Il lavoratore in trasferta ha diritto a un rimborso forfettario, a un rimborso a piè di lista o a un rimborso ibrido.

Ecco, nello specifico, che cos’è il rimborso forfettario (indennità di trasferta giornaliera, o diaria).

 

Il rimborso forfettario

Il rimborso forfettario è un compenso erogato indipendentemente dalla spesa effettivamente sostenuta, e il suo importo è solitamente stabilito dai contratti collettivi.

Da un punto di vista fiscale, si possono presentare diverse casistiche:

  • se la trasferta ha i requisiti necessari (vale a dire, se riguarda una sede posta al di fuori del comune dove è situata l’abituale sede di lavoro), la cifra giornaliera corrisposta come indennità è esente da imposizione fiscale e contributiva, con limiti diversi a seconda che il periodo di lavoro si svolga in Italia (fino a 46,48 €) o all’estero (fino a 77,47 €).

  • se, insieme all’indennità di trasferta, viene riconosciuto anche il rimborso di vitto e alloggio, il tetto di quota erogata per indennità di trasferta esente da imposte scende a 30,99 € per le trasferte in Italia e a 51,65 € per l’estero. Le cifre erogate per rimborsare vitto e alloggio sono invece completamente esenti da tassazione.

  • se, insieme all’indennità di trasferta, viene riconosciuto il rimborso totale a piè di lista di tutte le spese di viaggio dei dipendenti, la cifre esenti da tassazione scendono ancora: 15,49 € per le trasferte in Italia e 25,82 € per le trasferte all’estero.

Come calcolare l'indennità di trasferta per i dipendenti

 

Le indennità di trasferta per i dipendenti di alcuni contratti collettivi

In base al tipo di contratto collettivo nazionale del lavoro ci possono essere quantitativi di rimborsi differenti. Vediamone alcuni:

  • Commercio – Confesercenti: l’indennità di trasferta non è inferiore al doppio della quota giornaliera della retribuzione di fatto. Nel caso in cui non ci fosse pernottamento fuori sede, la diaria verrà ridotta di un terzo. Per le missioni di durata superiore al mese verrà corrisposta una diaria ridotta del 10%.

  • Metalmeccanica – Artigianato: ai lavoratori che devono prestare la propria opera fuori dalla sede, dallo stabilimento, dal laboratorio o cantiere per il quale sono stati assunti è previsto, a partire dal 1° gennaio 2000, un rimborso di 30,98 € che comprende due pasti e un pernottamento.

  • Metalmeccanica – Industriaai lavoratori che devono  prestare la propria opera fuori dalla sede, dallo stabilimento, dal laboratorio o cantiere per il quale sono stati assunti, dal 1° gennaio 2009 sono previsti 40 € per l’intera trasferta, 11,30 € per pranzo o cena e 17,40 € per il pernottamento.

  • Edili industria: l’operaio in servizio che deve prestare la propria opera in un cantiere diverso da quello per il quale è stato assunto ha diritto a percepire una diaria del 10% da calcolarsi sugli elementi della retribuzione.

  • Chimici farmaceutici industria: i dipendenti hanno diritto a un’indennità di trasferta pari al 50% della retribuzione giornaliera a condizione che la trasferta duri più di 12 ore e meno di 24 ore. Tale indennità viene ridotta al 20% quando le trasferte del lavoratore sono particolarmente frequenti.

  • Trasporto e spedizione merci – Confetra: per le trasferte nazionali sono previsti 20,60 € se queste durano dalle 6 alle 12 ore, 31,82 € se durano dalle 12 alle 18 ore e 39,96 € se durano dalle 18 alle 24 ore.

  • Studi professionali: la diaria in questo casi è di 15 € giornalieri per missioni che durano più di 8 ore e fino alle 24 ore e di 30 € giornalieri per missioni che durano più di 24 ore. Per missioni di durata superiore al mese verrà corrisposta una diaria ridotta del 10%.

Indennità di trasferta per i dipendenti: trattamento fiscale e contributivo all’estero e in Italia

Di seguito sintetizziamo i trattamenti fiscali contributivi per i dipendenti in trasferta in Italia e all’estero. Per l’estero, gli importi saranno maggiori rispetto a quelli previsti per l’Italia.

Indennità di trasferta




 

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Categoria: indennità di trasferta, rimborso spese, viaggi d'affari