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Obbligo fatturazione elettronica 2019: chi è incluso e chi no

Pubblicato da Captio su 18/12/2018
Manca poco, pochissimo all’obbligo di fattura elettronica tra privati, che sarà in vigore dal 1° gennaio 2019.

 

In base a questa disposizione, i titolari di partita Iva dovranno emettere il documento in formato digitale XML tramite il Sistema di interscambio (Sdi) dell’agenzia delle Entrate, ma per i primi 6 mesi dell’anno i ritardatari non saranno sanzionati. La fattura elettronica dovrà poi essere conservata in digitale. Ma chi è obbligato a farla nel 2019, e chi invece ne è escluso? Ecco un elenco dei soggetti coinvolti e non.Fatturazione elettronica

 

Obbligo fatturazione elettronica 2019: chi è coinvolto?

Dal 1/1/2019, quindi, si dovranno emettere fatture elettroniche sia per le imprese sia per i clienti finali. L’obbligo interessa pertanto artigiani, professionisti e, in generale, tutti i possessori di partita IVA. Oltre a questi ultimi, la fatturazione elettronica interessa: idraulici, elettricisti, impiantisti, caldaisti, lattonieri, falegnami, piastrellisti, gommisti, carrozzieri, montatori di mobili, saldatori, fabbri, meccanici, elettrauto, muratori, serramentisti, carpentieri.

Obbligo fatturazione elettronica 2019: chi è escluso?

Non sono obbligati a emettere fattura elettronica :

  • i contribuenti minimi e i forfettari. Dal 1° gennaio 2019, però, entrambe queste categorie devono ricevere le fatture in formato elettronico se chi le emette nei loro confronti è un soggetto obbligato alla fatturazione elettronica.

  • i piccoli produttori agricoli che erano esonerati per legge dall’emissione di fatture anche prima dell’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica.

L’esenzione dalla fatturazione elettronica riguarda tuttavia soltanto il ciclo attivo. Ciò significa che anche minimi e forfettari e gli altri soggetti esclusi subiranno gli effetti dell’avvio dell’e-fattura, essendo in ogni caso assoggettati all’obbligo di ricezione delle stesse in formato elettronico.

  • medici e farmacie, per i dati già inviati tramite il sistema TS, ma solo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019. Nello specifico, rientrato nella categoria degli esonerati dalla fatturazione elettronica, oltre alle farmacie, anche le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere e strutture accreditate con il SSN anche se non a contratto, i medici iscritti all’ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri, le strutture autorizzate per l’erogazione dei servizi sanitari, le strutture autorizzate alla vendita al dettaglio dei medicinali veterinari, gli esercizi commerciali che svolgono l’attività di distribuzione al pubblico di farmaci ai quali è stato assegnato dal Ministero della Salute il codice identificativo univoco, gli iscritti agli albi professionali degli psicologi, infermieri, ostetriche e ostetrici, medici veterinari, tecnici sanitari di radiologia medica.


 

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Categoria: fatturazione elettronica, fattura elettronica