<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=133206463822786&amp;ev=PageView &amp;noscript=1">

Blog

New Call-to-action

Miglioramento continuo o reingegnerizzazione dei processi?

Pubblicato da Captio su 17/04/2018

Cambiamenti piccoli e costanti o una trasformazione radicale: sono queste le due possibili strade da percorrere per un’azienda che desidera migliorare produttività, efficienza e qualità di prodotti e servizi. Ma cos’è meglio, una crescita graduale (miglioramento continuo) o un riassetto drastico di modalità e dinamiche lavorative (reingegnerizzazione dei processi, o riprogettazione dei processi)? Vediamo le principali caratteristiche di ognuna delle due vie.

 

La tecnología mejora la rentabilidad de los business travels.jpg

Miglioramento continuo

Il miglioramento continuo consiste nell’inserimento di piccoli cambiamenti nei sistemi di produzione o nei circuiti organizzativi, allo scopo di ottenere un aumento lieve ma costante del livello di qualità dell’azienda.

Le aziende che optano per questo sistema impostano periodicamente gruppi di lavoro multi dipartimentali che si occupano di individuare problemi o aree di miglioramento, proporre soluzioni e implementarle seguendo un percorso predefinito.

Vantaggi

  • I cambiamenti non sono “traumatici” e, pertanto, sono accettati positivamente e in maniera naturale dai dipendenti.  
  • La loro implementazione non richiede investimenti eccessivi né un grande sforzo da parte dei dipendenti.
  • Si ottiene un miglioramento graduale, progressivo e continuo della qualità, dell’efficacia e della redditività dei processi.

Inconvenienti

  • In generale, non si ottengono benefici enormi a breve termine.
  • A volte, i competitor dell’azienda potrebbero sorprendere con azioni più rischiose e aggressive.

Miglioramento continuo contro reingegnerizzazione dei processi

Reingegnerizzazione dei processi

Quando un’azienda decide di realizzare una riprogettazione radicale e una riconcettualizzazione della propria organizzazione, del sistema di produzione e/o delle dinamiche di lavoro, si parla di reingegnerizzazione dei processi.

In questo caso i cambiamenti sono repentini e di vasta portata, e hanno come obiettivo quello di migliorare in modo rapido e significativo il livello produttivo o la qualità dei prodotti e dei servizi. La reingegnerizzazione dei processi comporta di solito l’eliminazione totale del processo precedente, in quanto considerato inefficace e obsoleto.

Vantaggi

  • Se le decisioni che si prendono sono giuste e se vengono implementate in maniera adeguata si possono ottenere miglioramenti significativi in efficacia, efficienza e produttività, raggiungendo un bilancio globale molto positivo.
  • I risultati sono tangibili e a breve termine.

Inconvenienti

  • I cambiamenti sono radicali e possono essere accolti da alcuni dipendenti con disagio e difficoltà di adattamento.
  • È la soluzione che implica maggiore rischio per la possibile inadeguatezza dei dipendenti e i notevoli investimenti che richiede.

Miglioramento continuo vs reingegnerizzazione dei processi

La domanda è inevitabile: quale dei due sistemi è il migliore?

In linea di principio, il miglioramento continuo è il metodo più naturale e meno traumatico per cercare la qualità e l’eccellenza in un contesto di gestione dei processi. La sua semplicità d’implementazione, la buona accoglienza dei professionisti e le positive esperienze delle aziende che l’applicano ne fanno il sistema più pratico, efficace e raccomandabile per la maggior parte delle imprese e degli scenari.

Tuttavia, in determinate situazioni, all’azienda non resta altra opzione che assumersi dei rischi e introdurre cambiamenti radicali attraverso la reingegnerizzazione dei processi. Per esempio quando:

  • i costi sono troppo elevati;
  • il sistema di produzione è inutilizzabile, obsoleto e inefficace;
  • i prodotti o servizi non hanno un buon riscontro sul mercato;
  • l’azienda si trova in una posizione di svantaggio rispetto alla concorrenza.

Qualsiasi decisione si prenda, bisogna sempre basarsi sui dati: una scelta presa senza fare riferimento a informazioni di qualità rischia di rivelarsi inefficace.

Demo2

Categoria: gestione per processi