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I vantaggi di un’app per registrare le spese di rappresentanza

Pubblicato da Captio su 27/09/2018

Le spese di rappresentanza (vale a dire le spese sostenute e documentate per erogazioni gratuite di beni e servizi, a fini promozionali o di pubbliche relazioni, ragionevoli in funzione dell’obiettivo di generare anche potenzialmente benefici economici per l’impresa ovvero coerenti con pratiche commerciali di settore) hanno un trattamento fiscale particolare.



 Nello specifico:

  • spese di rappresentanza sostenute in favore dei dipendenti: sono da considerarsi inerenti all’attività di impresa se sostenute con finalità educative, di istruzione, ricreazione, assistenza sociale sanitaria o di culto. In questo caso, sono completamente deducibili dalle imposte sui redditi, nel limite del 5 per mille dell’ammontare delle spese sostenute per lavoro dipendente risultanti dall’ultima dichiarazione dei redditi.

Secondo il concetto di congruità, le spese di rappresentanza sono da considerarsi tali se imputate per competenza nell’esercizio e se seguono i limiti di deducibilità legati al reddito dettati dal D.M. del 19/11/2008, ma poi modificati come segue:

- 1,5% dei ricavi e proventi fino a 10 milioni di euro.

- 0,6% dei ricavi e proventi tra i 10 milioni e i 50 milioni di euro.

- 0,4% dei ricavi e proventi che eccedono i 50 milioni di euro.

  • spese sostenute per il vitto, l’alloggio e la somministrazione di alimenti e bevande per clienti, fornitori, agenti, autorità (al di fuori però di quelle sostenute per gli eventi di promozione e le manifestazioni: esse vanno computate nel limite del 75% del loro ammontare. Questa specifica tipologia di spesa di rappresentanza dovrà quindi prima essere ridotta al 75% e poi cumulata alle altre spese di rappresentanza e confrontate con precedenti limiti stabiliti in base al reddito.

  • detraibilità IVA: per quanto riguarda la detraibilità IVA, è ammessa al 100% soltanto per spese di rappresentanza di importo non superiore a 50 euro; negli altri casi vige il regime fiscale di indetraibilità totale.

Per questo è importante distinguerle rispetto alle altre tipologie di spese. Un buon metodo può essere quello di utilizzare una app per la gestione delle spese, che riconosca le spese di viaggio in modo automatico. Per esempio, Captio è un’ottima app per gestire efficacemente e registrare le spese di rappresentanza e, in generale, le spese di viaggio.

I vantaggi di un’app per registrare le spese di rappresentanza

 

Captio, la app per le spese di rappresentanza

Con Captio è possibile classificare fin da subito quali sono le spese di rappresentanza, facilitando il compito del supervisore della nota spese e del reparto amministrativo che poi deve contabilizzarle. Come? Grazie alla funzionalità di Captio che permette di personalizzare la categoria entro cui classificare le spese. I vantaggi che si possono ottenere da questa app sono numerosi. I principali sono:

  • Controllo: con Captio è più facile tenere sotto controllo le spese che vengono effettuate e organizzarle in modo strategico per migliorare la produttività dell’azienda

  • Risparmio di tempo: l’applicazione automatizza alcune attività come quella del supervisore, ottimizzando i processi e consentendo una gestione più efficace delle risorse.

  • Eliminazione degli errori: grazie all’ottimizzazione dei processi, gli errori vengono eliminati. Questo permette di risparmiare tempo e di evitare perdite di denaro.

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Categoria: Captio, spese di rappresentanza