<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=133206463822786&amp;ev=PageView &amp;noscript=1">

Blog

Guida definitiva sulla gestione delle spese di viaggio.

Fatturazione elettronica e note spese: ecco cosa cambia

Pubblicato da Captio su 05/03/2019

Dal 1° gennaio 2019 è entrato in vigore l’obbligo tra privati della fatturazione elettronica (detta anche e-fattura), che è quindi diventata una realtà per milioni di professionisti.

Scarica: La nota spese. I consigli per trasformarla in una risorsa per il tuo  business

Fattura elettronica: definizione

La fattura elettronica è una tipologia di fattura che, nella sostanza, non si discosta da una tradizionale, solo che invece di essere scritta su carta viene riprodotta in formato XML, in base ai parametri stabiliti dalla legge.

L’obbligo di fattura elettronica è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 per contrastare l’evasione e le frodi in materia di IVA. Con la fatturazione elettronica, l’Agenzia delle Entrate avrà a disposizione praticamente in tempo reale tutti i dati che riguardano le operazioni di acquisto e cessione effettuate da ciascun soggetto IVA. Questo è possibile grazie al SdI, il sistema di interscambio, un sistema informatico in grado di ricevere le fatture sotto forma di file, effettuare le dovute verifiche e inoltrare alle Amministrazioni di competenza.

Vediamo in che modo la fatturazione elettronica incide sulla nota spese.

Fatturazione elettronica

 

Fatturazione elettronica e nota spese: tutto quello che c’è da sapere

La fattura elettronica viene creata con un dispositivo (pc, tablet o smartphone) e trasmessa al cliente tramite il Sistema di Interscambio. Quindi, proprio grazie al fatto che l’azienda o il professionista ricevono direttamente dall’SdI le fatture elettroniche delle spese sostenute dai dipendenti, la gestione delle note spese dei dipendenti sarà molto più semplice.

 Per poter detrarre l’IVA dalle spese di vitto e alloggio dei dipendenti allegate alla nota spese, è necessario che la spesa:

  • sia accompagnata dal nominativo del dipendente che l’ha sostenuta;

  • sia documentata da fattura (e non da scontrino fiscale o ricevuta).

Questo ha una conseguenza importante: che per ogni spesa, anche di piccolo importo, bar, hotel e ristoranti devono emettere la fattura elettronica.

Il dipendente, per farsi rimborsare dal datore di lavoro quella spesa, dovrà indicare nella nota spese il riferimento della fattura elettronica. La fattura elettronica deve essere conservata digitalmente per almeno 10 anni.

Richiedi una Demo - Captio


 


 

Categoria: Nota spese, fattura elettronica, fatturazione elettronica