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Controlli guardia di finanza: cosa fare in caso di ispezione

Pubblicato da Captio su 30/05/2019

Le ispezioni della Guardia di Finanza sono uno strumento importante per combattere illeciti fiscali e frodi. Quando gli ispettori finanziari suonano alla porta di un’azienda, è importante avere tutti i documenti perfettamente in ordine. Ecco come si svolgono queste ispezioni e gli aspetti più importanti che bisogna conoscere.

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Controlli guardia di finanza: definizione

La verifica fiscale è un’indagine di polizia amministrativa finalizzata a prevenire, ricercare e reprimere violazioni alle norme tributarie e finanziarie, qualificare e quantificare la capacità contributiva del soggetto della verifica, acquisire elementi che possano essere utilizzati per la determinazione delle basi imponibili e combattere illeciti fiscali.

 

Le verifiche fiscali possono essere svolte nei locali di attività commerciali solo se ci sono delle esigenze effettive. Se questo risultato può essere ottenuto con tecniche meno invasive, il Fisco è tenuto ad adottare queste ultime. Gli accessi devono svolgersi, salvo casi particolari, “durante l’orario ordinario di esercizio delle attività e con modalità tali da arrecare la minore turbativa possibile allo svolgimento delle attività del soggetto fiscalmente investigato, nonché alle sue relazioni commerciali e professionali”.

Ispezioni fiscali

 

Fasi e svolgimento dei controlli della guardia di finanza

Le fasi principali dell’attività di verifica fiscale sono tre.

 

1 - Accesso

È la fase iniziale e “più delicata”, perché il lavoro del contribuente viene interrotto. Le azioni più importanti svolte dai verificatori in questo momento sono:

  • consegnare al contribuente copia dell’ordine di accesso sottoscritto dal Dirigente dell’Ufficio che lo ha autorizzato;
  • informarlo dei suoi diritti e doveri;
  • redigere il verbale di verifica.

 

2 - Ricerca

La fase di ricerca ha lo scopo di verificare il rispetto della normativa tributaria sulla documentazione contabile (libri, registri, scritture e altri documenti). Come l’accesso, anche la ricerca è un atto autoritativo ed esecutivo che può essere compiuto dai verificatori anche senza o contro la volontà del contribuente.

 

3 - Fase di ispezione documentale

Quest’ultima fase ha un carattere più tecnico che consiste nell’analisi, nel controllo e nell’accertamento di tutte le scritture, dei libri, dei registri e di ogni documento obbligatorio e del confronto di questa documentazione con altre fonti di prova acquisite durante le ricerche e le verifiche.

I diritti del contribuente nelle ispezioni della guardia di finanza

Una tutela, riconosciuta dalla Costituzione, per il contribuente sottoposto a verifica fiscale, è rappresentata dal divieto dei verificatori, in fase di ricerca documentale, di sottoporlo a perquisizione personale. Inoltre, vige il divieto di aprire coattivamente plichi sigillati, borse, casseforti, mobili, ripostigli e simili che siano chiusi a chiave. Qualora tali modalità fossero ritenute opportune dai verificatori, questi potranno attuarle solo con l’autorizzazione del Procuratore della Repubblica.


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Categoria: ispezioni fiscali