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    Analisi dei costi: perché e come farla?

    gestione spese timer 2 min.
    Myriam Zanatta
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    Ogni azienda, libero professionista ed imprenditore ha necessità di fare un’analisi dei costi della propria attività.

    Questa è un’operazione contabile da compiere periodicamente, molto importante, e che ci può dare indicazioni sull’andamento del lavoro così come sul suo futuro. 

    Permette, infatti, di individuare quali siano le voci di spesa essenziali, quali gli sprechi e dove migliorare. 

    Agilità nella gestione delle spese

    Analisi dei costi: di cosa si tratta?

    Il costo altro non è che la spesa, le uscite annuali dedicate alla produzione di un prodotto o di un servizio. Non bisogna prendere però in considerazione una sola voce di spesa, bensì tutte quelle relative all’azienda come: i costi pluriennali, quelli di esercizio e diretti, gli indiretti, i costi fissi, i costi variabili e marginali, quelli standard ed effettivi

    analisi dei costi

    A cosa si riferiscono i costi aziendali?

    I costi pluriennali riguardano le spese sostenute nell’arco di più anni per l’impresa, per l’acquisto di beni di vario genere mentre quelli di esercizio sono relativi alla stessa spesa ma nell’arco di un solo anno. 

    La differenza tra costi diretti ed indiretti, invece, sta nell’avere un filo diretto con la merce, o il servizio, prodotto.

    Quelli indiretti, non sono invece legati al prodotto e possono ad esempio riguardare la retribuzione dei dipendenti. 

    Nei costi fissi rientrano quelle spese che l’azienda deve sostenere per portare avanti l’attività; i costi variabili, invece, sono legati alla merce e variano a seconda della produzione, mentre i costi marginali è la spesa aggiuntiva che un’impresa sostiene per produrre un prodotto o un servizio in aggiunta. 

    Infine, i costi standard e quelli effettivi. I primi, sono le spese preventivate per affrontare un certo tipo di produzione o garantire un determinato servizio. I secondi, sono il totale di tutto ciò che l’azienda ha speso. 

    Come svolgere l’analisi dei costi aziendali 

    Come già detto, è fondamentale svolgere un’accurata analisi dei costi aziendali per non tralasciare nulla e per impostare la direzione futura dell’attività. Per questo è necessario prendere in considerazione ogni tipo di spesa. 

    Il primo passo è appunto quello di differenziare i costi fissi da quelli di gestione, cercando di capire su quali si può risparmiare e su quali invece no. 

    È molto utile avvalersi di collaboratori fidati che possano dare una loro opinione sulle voci di spesa reali e sui processi e, di conseguenza, le voci di spesa che possono essere ottimizzate. 

    In seguito, fondamentale è prefissare degli obiettivi determinati per capire dove e quanto si possa risparmiare. 

    Infine, una volta individuato la voce di spesa sulla quale agire per ridurre la spesa, apportare i cambiamenti

    Normalmente, i principali settori nei quali apportare le modifiche sono il personale, le spese di acquisto, quelle di produzione, i costi di affitto e di comunicazione. 

    L’obiettivo è almeno raggiungere il cosiddetto “break even point” (punto di pareggio) nel quale i costi e i ricavi sono equivalenti. In caso contrario, l’azienda sarà in perdita e bisognerà mettere mano ai costi aziendali per rimediare.

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